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Grief Counseling e PMA: quando la nascita incontra la morte

È noto a tutti che da ben quindici anni mi occupo di aiutare le persone che hanno avuto un lutto come Grief Counselor. Forse pochi sanno che in questi anni ho supportato molte donne nel loro percorso di PMA, Procreazione Medicalmente Assistita. Già, anche nella ricerca di un figlio, in quel movimento che dovrebbe culminare con la gioia della nascita, spesso, molto spesso, si incontra la morte.

 

Si vivono lutti innanzitutto perché, nei tentativi di diventare genitori, accade di perdere dei figli a poche settimane o mesi dal concepimento. Si vivono lutti anche nella misura in cui questo processo, che da un atto di amore porta a generare la vita, immaginato come qualcosa di naturale, spontaneo e facile diviene invece un’odissea. E così, fallimento dopo fallimento, le tasche di queste coppie si riempiono di macigni, il cuore pesa, il sorriso si spegne, fino a che non ci sono più risorse per andare incontro ai nuovi tentativi. Quello che dovrebbe essere il passo che porta più vicini alla realizzazione del proprio sogno, diventa invece un nuovo incubo, carico di paure, dolore e angoscia.

 

L’incontro tra elaborazione del lutto e PMA è frutto dell’incontro, avvenuto ormai undici anni fa, tra me e la dott.ssa Veronica Corsetti, ricercatrice e nutrizionista e ideatrice del progetto FertileLife®, che ha dedicato oltre un decennio della sua vita ad aiutare le persone con problemi di infertilità attraverso una corretta alimentazione.  

 

 “Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo” Ippocrate, padre della medicina 

 

Una mia cliente, Nicole Peirano, ha scritto a quattro mani con la sua amica d’infanzia, Gloria Vignola, la propria esperienza. Oltre ad aver avuto la gioia di scrivere la prefazione del libro “Una mamma in provettacompaio, ad un certo punto della storia [non farò spoiler]. Nicole racconta con onestà e delicatezza il turbine di emozioni che ha vissuto nel suo percorso di PMA, durato due anni, e anche il processo di trasformazione che ad un certo punto ha abbracciato, con grandissimo coraggio e determinazione. Il libro da voce anche al punto di vista maschile, attraverso la voce del marito di Nicole. Un contributo inestimabile alla narrazione di questa esperienza, che investe non solo la donna ma la coppia nella sua totalità.

 

La maternità è stata per me come un treno sul quale non riuscivo mai a salire, – ha raccontato Nicole con comprensibile emozione in una intervista per IVG. – Avere un figlio, anzi due (grazie alla PMA Nicole ha avuto due gemelli), è stata la mia ragione di vita per molto tempo, fino a che ho compreso quanto il vero obiettivo non fosse l’essere madre, ma creare tutte le condizioni affinché ‘potesse essere’ prima di tutto in me stessa. È così che è iniziato il vero percorso. Solo cogliendo la sfida nel cuore sono riuscita ad arrivare alla mia meta”. 

 

Il senso di questo libro non è il lieto fine. La profondità di questo libro è insita nell’apertura con cui va a scandagliare le pieghe dell’anima, parlando di un percorso che accomuna moltissime coppie ma di cui si parla ancora molto poco.

 

Il libro è disponibile su Amazon, puoi acquistarlo qui.


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Scritto da: Silvia Mecca

Formatrice e grief counselor. Il mio lavoro e la mia vita sono uno. Sono nel flusso e nel presente, nel mio tempo e in ogni momento.

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